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Glossario

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  25. Y
  26. Z

 

1. A

AATO: Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale
ACB: Analisi Costi-Benefici
ACEI: Apparato Centrale Elettrico ad Itinerario
Acqua: composto chimico di formula molecolare H2O. (due atomi di idrogeno e uno di ossigeno). Può presentarsi allo stato gassoso, liquido, solido. L'acqua in natura è tra i principali costituenti degli ecosistemi ed è alla base di tutte le forme di vita conosciute, uomo compreso
Acquedotto: opera costruita per trasportare acqua da un posto ad un altro. La parola deriva dai due termini della latino aqua (acqua) e ducere (condurre)
Acquifero:  sistema fisico-chimico formato da due fasi: l’acqua sotterranea e un serbatoio che si manifesta come una struttura idrogeologica (roccia o sedimenti incoerenti come ghiaie e sabbie) permeabile per porosità e/o fessurazione che permette un deflusso significativo di acqua sotterranea e la captazione di portate significative. Si distingue in acquifero a falda libera (o freatica): è un serbatoio naturale di acqua limitato superiormente da un limite reale (la superficie piezometrica) in equilibrio con la pressione atmosferica e inferiormente da un limite geologico impermeabile. L'acquifero a falda confinata (o in pressione): l’acqua che circola al suo interno è in pressione perché è delimitata superiormente e inferiormente da orizzonti impermeabili. La ricarica dell’acquifero è dovuta in massima parte alla infiltrazione diretta delle precipitazioni meteoriche e, in minor misura, alle infiltrazioni dei corsi d’acqua e delle irrigazioni.
Acque reflue: acque usate, scarti delle attività umane domestiche o industriali. Si distinguono in acque reflue domestiche, provenienti da insediamenti di tipo residenziale derivanti, prevalentemente, dal metabolismo umano e da attività domestiche; acque reflue industriali scaricate da edifici o installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni; acque reflue urbane originate dal miscuglio di acque reflue domestiche e di acque reflue industriali o pluviali, raccolte in reti fognarie
Allacciamento: punto di connessione tra l’impianto privato (condominiale) e la rete pubblica, sia di acqua potabile (allacciamento acqua potabile) sia di acque reflue (allacciamento fognario)
ARPA: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente
ASL: Azienda Sanitaria Locale

 

2. B

 

3. C

Centrali a doppio sollevamento: l’acqua viene attinta nei pozzi mediante elettropompe sommerse che la inviano con una rete di tubi alla vasca di accumulo delle centrali, da cui viene successivamente ripompata nella rete di distribuzione
Carboni attivi: trattamento di potabilizzazione delle acque superficiali per togliere odori e gusti sgradevoli. I granuli di carboni attivi, ottenuti da carboni minerali o vegetali portati ad alta temperatura (oltre 900°C), hanno un’elevata porosità interna ed acquisiscono la capacità di trattenere la grandi molecole dei composti organici come solventi clorurati e pesticidi. Sono efficaci sia per eliminare i composti volatili che quelli non volatili. Il carbone attivo impregnandosi di inquinanti progressivamente si satura e l’efficacia della sua azione si esaurisce; negli impianti di trattamento la durata del carbone attivo varia da 10 ad oltre 24 mesi. Il carbone attivo esausto può essere nuovamente rigenerato in appositi forni
Collettamento: raccolta delle acque reflue, sinonimo di raccolta di acque fognarie
Contaminazioni chimiche: può essere di tipo industriale (sostanze organiche e inorganiche), di tipo fisico (elevate temperature, sostanze radioattive) e di tipo agricolo.
Contaminazioni microbiologiche: microrganismi (invisibili ad occhio nudo) che se ingeriti con l’acqua possono provocare un danno alla salute; sono, di fatto, dei microrganismi patogeni cioè responsabili di malattie a trasmissione fecale e orale.

 

4. D

Durezza dell’acqua: valore che esprime il contenuto di sali di calcio e magnesio presenti nell'acqua. Essa, scorrendo sul suolo e nel sottosuolo, si carica di questi composti, naturalmente presenti nell’ambiente in misura differente. In generale l’acqua superficiale dei fiumi e dei laghi si arricchisce di questi sali in misura inferiore rispetto alle acque sotterranee, che permangono più a lungo a contatto con i sali minerali presenti nel terreno. Il fatto che un’acqua risulti avere una durezza particolarmente elevata non è di per sé pericoloso o nocivo per la salute umana, né sta ad indicare che l’acqua sia di cattiva qualità. Basti pensare ad alcune acque minerali imbottigliate che possiedono un grado di durezza molto alto, in alcuni casi ben superiore a quello dell’acqua “del rubinetto”: tanto più l’acqua è mineralizzata tanto più alto è il suo residuo fisso. Per particolari categorie di persone (neonati, bambini e anziani) l’uso di acque altamente mineralizzate viene consigliato per consentire un maggior apporto di calcio all’organismo.

 

5. E

Essiccamento fanghi di depurazione: attività volta a ridurre il contenuto di acqua dei fanghi derivanti dai processi di depurazione delle acque reflue per garantire un adeguato smaltimento di tali scarti

 

6. F

F.C.: Foro Cieco (scavo a)

 

7. G

Geotermia: disciplina della geologia che studia l'insieme dei fenomeni naturali coinvolti nella produzione e nel trasferimento di calore proveniente dall'interno della Terra: in linea generale la temperatura del suolo aumenta man mano che si scende in profondità, - il gradiente geotermico in media aumenta di 3°C ogni 100 metri. Questo fenomeno può essere sfruttato per ottenere energia, nello specifico chiamata energia geotermica.Geotermia: disciplina della geologia che studia l'insieme dei fenomeni naturali coinvolti nella produzione e nel trasferimento di calore proveniente dall'interno della Terra: in linea generale la temperatura del suolo aumenta man mano che si scende in profondità, - il gradiente geotermico in media aumenta di 3°C ogni 100 metri. Questo fenomeno può essere sfruttato per ottenere energia, nello specifico chiamata energia geotermica.

 

8. H

 

9. I

I.a.: Indice di Affollamento
Inverter: dispositivo elettronico di potenza che, collegato ai motori asincroni, permette di variare la frequenza dell’energia elettrica di alimentazione, e quindi di regolarne la velocità. Conseguentemente permette di regolare la portata delle pompe centrifughe accoppiate a detti motori

 

10. J

 

11. K

 

12. L

 

13. M

 

14. N

Nitrati: sali derivanti dall’acido nitrico, altamente inquinanti

 

15. O

Osmosi inversa: procedimento di potabilizzazione dell’acqua che permette la totale eliminazione dei sali disciolti e dei composti presenti nell’acqua ed anche l'eliminazione di corpuscoli di dimensioni anche infinitesimali (fino ad un decimillesimo di micron, compresi dunque virus, batteri ed impurità in genere) garantendo così anche l'assoluta purezza batteriologica. Tutto ciò avviene grazie alla membrana osmotica, vero e proprio cuore dell'intero sistema, la quale è in grado di “setacciare” l'acqua fino a grandezze molecolari. In natura è uno dei fenomeni vitali più diffusi: le piante, ad esempio, assumono dal terreno i nutrimenti loro necessari grazie alle proprietà osmotiche delle radici; in egual maniera anche la purificazione del sangue nei nostri reni è un fenomeno di osmosi. L'osmosi inversa è, come dice il nome stesso, il procedimento inverso a quello naturale, ottenuto grazie all’azione di apposite pompe ad elevata pressione che spingono l'acqua della soluzione più concentrata, cosiddetta “con inquinanti”, attraverso la membrana osmotica semipermeabile producendo acqua pura, cioè distillata, che andrà poi rimineralizzata, miscelandola con parte dell’acqua non trattata. Questo tipo di trattamento viene utilizzato generalmente per ottenere acqua potabile dalle acque di mare

 

16. P

PA: presa d’Aria
Pax: passeggeri
PC: posto di comunicazione
PEF: piano economico finanziario
Permafrost: acqua ghiacciata presente nel sottosuolo delle regioni artiche o in alta montagna, risente solo nello strato superiore del ciclo delle stagioni
PF:  piano del ferro
PGT: piano di governo del territorio
PM: posto di movimento
Pompa di calore: macchina in grado di trasferire calore da un fluido a temperatura più bassa ad un altro a temperatura più alta. Deve il suo nome al fatto che essa provvede a trasportare del calore da un livello inferiore a un livello superiore di temperatura, invertendo il flusso naturale del calore che in natura fluisce da un livello di temperatura più alto ad uno più basso
Pozzo artesiano: pozzo scavato per mezzo di trivelle e rivestito di tubi, dal quale l'acqua fuoriesce spontaneamente al di sopra della superficie del piano campagna, a causa della pressione, superiore a quella che avrebbe se scorresse "a pelo libero" sul suolo. Il loro nome deriva dalla regione francese dell'Artois, in cui si notò per la prima volta (per caso nel corso di una perforazione del suolo) questo fenomeno, poi chiaramente spiegato dalla scienza Idraulica
PPHPD: passengers per hour per direction, passeggeri per ora per direzione
PUM: piano urbano della mobilità

 

17. Q

 

18. R

Residuo fisso: parametro che esprime il quantitativo dei sali disciolti nell’acqua (mineralizzazione). L’insieme delle componenti principali (talvolta chiamati macrocostituenti o sali disciolti) delle acque minerali sono: sodio, potassio, calcio, magnesio, cloruri, solfati e bicarbonati
Rete di distribuzione: insieme di impianti (tubazioni, valvole e saracinesche, idranti, sfiati, pezzi speciali, ecc.) che consentono di distribuire al cliente l’ acqua potabile.
Reti bianche: reti fognarie che raccolgono specificatamente le acque meteoriche e quelle provenienti dai lavaggi stradali o da usi non intensivi delle acque. La ripartizione tra reti nere e bianche consente di rendere più efficace ed efficiente il sistema di depurazione
Reti miste: sono reti fognarie uniche, che raccolgono sia acque bianche, sia acque nere
Reti nere: reti fognarie che raccolgono specificatamente le acque reflue provenienti dalle utenze (civili, agricole, industriali, …), in particolare gli scarti del metabolismo umano. La ripartizione tra reti nere e bianche consente di rendere più efficace ed efficiente il sistema di depurazione

 

19. S

Strippaggio: aerazione: è un processo fisico di separazione dei composti volatili disciolti nelle acque ottenuto mediante forze di diffusione molecolare. Avviene mediante il passaggio di un consistente flusso d’aria in una colonna di scambio (torre di aerazione) nella quale l’acqua viene fatta cadere a pioggia in una vasca ad aria insufflata dal fondo
Serbatoio: manufatto di accumulo idrico, detto anche vasca i accunmulo
Sifone: manufatto che consente di mantenere lo sviluppo di un collettore fognario anche in presenza di un ostacolo (terrapieno ferroviario, tunnel della metropolitana, corso d’acqua naturale, canale idraulico artificiale). Esso è costituito essenzialmente di un condotto interrato, a sezione chiusa circolare o rettangolare, collegato con il canale a monte e a valle dell’ostacolo da sottopassare mediante due pozzi (di ingresso e di uscita). Nel sifone l’acqua scorre in pressione.
Solventi clorurati: sostanze dotate, nella massima parte, di un ottimo potere solvente, propellente, refrigerante e di scarsa infiammabilità. Sono inquinanti delle acque di prima falda
Stazione di pompaggio: manufatto con all’interno vasca di raccolta e impianto di sollevamento di liquami fognari e di acque di drenaggio
SSE: sottostazione elettrica

 

20. T

Torri d’aerazione: impianto di potabilizzazione per abbattere la principale tipologia di inquinanti presenti nell’acqua dei pozzi, cioè i solventi clorurati o composti organici volatili (C.O.V.). Nelle torri l’acqua viene spruzzata dall’alto e va a contatto con l’aria pulita e filtrata insufflata dal basso da potenti ventilatori. I contaminanti si spostano nell’aria: il trattamento ha un’efficacia del 95 % e oltre. In pratica, attraverso l’aerazione o strippaggio, le sostanze volatili indesiderate si trasferiscono dall’acqua all’aria. L’aria immessa in torre è aspirata dall’esterno e opportunamente filtrata prima dal ventilatore di immissione. L’azione di strippaggio dell’aria si sviluppa anche nei confronti di altre sostanze presenti nell’acqua, come l’anidride carbonica (Co2), il risultato di questa azione è uno squilibrio carbonatico dell’acqua, seguito poi dall’aggiunta di anidride carbonica con lo scopo di riequilibrarne l’alcalinità
TE: trazione elettrica, linea aerea di alimentazione
TBM: tunnel boring machine (scudo meccanizzato per lo scavo di gallerie a foro cieco)

 

21. U

UdT: unità di trazione
US: uscita di sicurezza
UVC: raggi ultravioletti, raggi luminosi, con frequenza superiore a quella massima percepibile dall'occhio umano, che nello spettro solare compaiono oltre la banda del violetto Il trattamento con raggi UVC dell’acqua è un processo germicida e presenta il vantaggio di non modificare e danneggiare il gusto dell’acqua. L’acqua, nella quale non viene introdotto nessun prodotto chimico, viene irradiata con raggi ultravioletti che hanno un effetto sterilizzante sui microrganismi. L’acqua distribuita non subisce quindi nessun cambiamento organolettico

 

22. V

Vc: velocità commerciale

 

23. W

VVF: vigili del fuoco (accesso)

 

24. X

 

25. Y

 

26. Z