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La storia della Linea 1

Dal 1964 ad oggi

Il sistema di linee ferroviarie sotterranee realizzato da Metropolitana Milanese costituisce l'opera pubblica che ha maggiormente inciso sull'assetto urbanistico e sulla rete dei trasporti della città.
L'idea di un trasporto pubblico di massa in galleria e a basso costo risale ai tempi della prima rivoluzione industriale, per venire incontro alle nuove esigenze di mobilità dei lavoratori. Sull'esempio delle grandi capitali americane ed europee, anche a Milano, agli inizi del XX secolo, vengono elaborati i primi progetti, che verranno accantonati, a causa delle due guerre mondiali e della mancanza di finanziamenti.
Nel resto del mondo, Stoccolma, Toronto, Leningrado, Nagoya, Berlino, Mosca, Tokyo e molte altre città avviano i lavori per la costruzione di infrastrutture per il trasporto pubblico sotterraneo. Milano dovrà aspettare il secondo dopoguerra e il boom economico della ricostruzione post bellica per dare il via agli scavi. Finalmente, il 6 aprile del 1952, l’amministrazione comunale incarica l'ufficio tecnico del Comune di elaborare il progetto esecutivo della prima linea metropolitana. Per ottenere il consenso definitivo del Ministero dei Trasporti dovranno però passare altri tre anni.

Lo svolgimento dei lavori

La complessità del progetto, sia da un punto di vista tecnico che finanziario, induce il Comune a varare la costituzione di una apposita Società per Azioni completamente dedicata. Il 6 ottobre del 1955 nasce Metropolitana Milanese Spa con capitale iniziale di 500 milioni: 499 azioni appartengono al Comune e una alla Sea, Società Esercizi Aeroportuali, anch'essa di proprietà pubblica. Il primo presidente è Ercole Bottani, professore di ingegneria al Politecnico di Milano. La prima sede è a Milano, in Piazza San Fedele, 2.
I lavori per la realizzazione della metro necessitano di fondi molto più ingenti di quelli stanziati dal Comune. Per finanziarli si ricorrerà ad un grande prestito obbligazionario aperto a tutti i cittadini. I milanesi sottoscrivono numerosi ed entusiasti.
Finalmente, all'inizio del 1956, il gruppo diventa operativo. Si costituiscono uffici specialistici, ciascuno con compiti specifici: l'Ufficio Topografi, che deve provvedere al rilievo di vie e piazze interessate dalla costruzione e predisporre le planimetrie su cui studiare il progetto esecutivo; l'Ufficio Servizi, che si coordina con le società che gestiscono fognatura, acqua potabile e condutture del gas, e con gli uffici tecnici comunali per studiarne le eventuali varianti, l'Ufficio Strutture che deve definire dimensioni e caratteristiche tecniche di gallerie e stazioni. Vengono create anche la Direzione Lavori e la Divisione Strutture. In Viale Monte Rosa, il 4 maggio 1957, viene aperto il primo cantiere.

L'inaugurazione

La prima motrice della metropolitana di Milano viene calata in galleria il 10 dicembre 1962, scendendo lungo la rampa provvisoria costruita davanti al Castello Sforzesco. Nel 1963 si svolgono i lavori di finitura delle stazioni, secondo i progetti dello studio di architettura Albini-Helg, che prevedono pavimenti di gomma nera a bolli, pareti con pannelli prefabbricati, scale fisse in granito, corrimani in ferro verniciati di rosso. Allo studio Albini viene commissionato anche lo studio della segnaletica, che realizza Bob Noorda. Per la palina esterna in corrispondenza delle scale d'accesso, viene scelto un rettangolo rosso con le lettere MM in bianco. Successivamente, il Ministero dei trasporti fisserà un prototipo per tutto il territorio nazionale, consistente in una sola M di forma leggermente differente .
Il 1 novembre 1964 si tiene la cerimonia ufficiale di inaugurazione della prima linea della metropolitana, alla presenza di rappresentanti istituzionali e di molti dirigenti e tecnici di Atm e di Metropolitana Milanese. Partecipano anche i direttori della metropolitana di New York, Montreal, Londra, Mosca, Madrid. Dopo la benedizione dell'Arcivescovo di Milano, Cardinale Giovanni Colombo, alle ore 10.40 partono i primi due treni diretti verso Sesto Marelli, imbandierati e con tutti gli invitati a bordo. Alle 17.05 dello stesso giorno parte invece il primo treno ufficialmente aperto al pubblico.


Milano M1